"II mio caro Wojtyla è qui con me in Cielo"
È questa la rivelazione fatta dalla Vergine, poche ore dopo la morte di Giovanni Paolo II, a Ivan Dragičević, nel New Hampshire. «Mentre Maria mi appariva, l'ho visto accanto a lei: era giovane e le sorrideva».
(di Vincenzo Sansonetti)Newport (New Hampshire, Stati Uniti)
Il Papa era sorridente, appariva giovane ed era davvero felice. Era vestito di bianco e con un mantello dorato. La Vergine Maria si è voltata verso di lui e i due, guardandosi, hanno entrambi sorriso: un sorriso straordinario, meraviglioso. Giovanni Paolo II continuava estasiato a guardare la Giovane Donna e Lei s'è rivolta verso di me, dicendomi: "Il mio caro figlio è qui con me". Non ha aggiunto altro, ma il suo volto era raggiante come quello di Wojtyla, che Le stava accanto e che ha continuato a guardare il volto di Lei». Queste le parole di Ivan Dragičević, uno dei sei «ragazzi di Medjugorje», abituato a vivere fatti straordinari, per raccontare il fatto più straordinario che gli sia mai capitato: l'accoglienza in Cielo «in diretta» tra le braccia della Madonna, a poche ore dalla morte, di Giovanni Paolo II il Grande.Papa Wojtyla era morto da circa quattro ore (alle 21.37 di sabato 2 aprile, un'ora e una data che resteranno nella storia), quando Ivan Dragičević, là, Oltreoceano, alle 18.40 ora locale (ed era perciò ancora il 2 aprile), aveva la sua apparizione quotidiana. Ebbene, mentre pregava, come di consueto, al cospetto della Madonna (la giovane donna bellissima che gli appare ogni giorno dal 24 giugno 1981), alla sinistra di lei è apparso appunto il Papa sorridente. Una visione paradisiaca che ha scosso il veggente, lasciandogli un segno profondo.

Nessun commento:
Posta un commento